Gas medicali

Il rame grazie alle sue caratteristiche chimico-fisiche, risulta essere particolarmente indicato per la distribuzione negli edifici ospedalieri di gas medicali e terapeutici, quali il protossido d’azoto, l’ossigeno e l’anidride carbonica, ma anche aria compressa per il funzionamento di molte apparecchiature.

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I gas devono essere altamente puri e tali devono rimanere: l’industria del rame è in grado di fornire tubi e raccordi con superficie interna esente da sostanze o particelle nocive per l’uomo e i macchinari. Inoltre i tubi hanno i loro tratti terminali sigillati con appositi tappi, restando protetti dalla polvere e da altri inquinanti presenti in cantiere o nei magazzini.

La norma UNI EN 13348 (Tubi di rame rotondi senza saldatura per gas medicali e per vuoto) riporta tali accorgimenti, imponendo che vi sia assenza di difetti, la pulizia delle pareti interne ed esterne, senza alcun residuo dannoso (con quantità inferiori al limite di 0,020 g/m2, oltre ad una serie di prove meccaniche da superare a garanzia affidabilità del tubo.

Oltre alla pulizia è necessaria la resistenza meccanica: infatti, anche a bassissima temperatura, il rame presenta eccellenti caratteristiche di duttilità e resistenza agli urti e alla pressione. Un ulteriore vantaggio offerto dal rame nella distribuzione di ossigeno, è la sua bassissima affinità di con questo gas. Tale caratteristica garantisce la resistenza all’ossidazione dell’interno del circuito e di conseguenza la resistenza alla corrosione, evitando così la possibilità di fughe di gas che potrebbero rendersi pericolosi in caso d’incendi.

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