Bicchieratura

rezcsoszereles_tokoskotes.jpgUna soluzione alternativa all’uso dei raccordi a brasare per la giunzione di due tubi di uguale diametro, ma non solo, consiste nel realizzare in uno dei due tubi un “bicchiere”. In questo modo il secondo tubo potrà facilmente inserirsi nel primo e tramite una brasatura realizzare la giunzione. Per tale operazione bisogna disporre di uno specifico attrezzo: l’espansore.

 In commercio ne esistono di due tipi:

  • manuali (per tubi da 10 a 22 mm): una pinza appositamente sagomata e facilmente maneggiabile permette di effettuare l’operazione anche in spazi ristretti,
  • elettrici (per tubi da 8 a 42 mm): la testina dell’espansore viene montata agevolmente su un trapano elettrico e permette di velocizzare l’operazione.

Da notare che l’espansore a pinza rispetto alla testina, conferisce al tubo una superficie interna del bicchiere di tipo prismatico esagonale.

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Se si agisce  su un tubo allo stato fisico crudo, occorre prima effettuare la ricottura locale. Per quanto concerne l’estremità dell’altro tubo da raccordare, occorre rettificare l’eventuale ovalizzazione.

Nel caso di tubi di rame preisolati, prima delle operazioni sopra descritte, in adiacenza all’estremità va rimosso un tratto del rivestimento.

L’adozione del giunto a bicchiere richiede un maggiore tempo d’esecuzione per la formazione del bicchiere: per contro dimezza il numero di brasature per raccordare due tubi di rame fra di loro. Bisogna ricordare che questa giunzione non è sempre permessa: la UNI 7129-1 non ammette "giunzioni dirette  (bicchieratura, derivazione a T, ecc) tra tratti di tubazione senza l'utilizzo degli appositi raccordi" (punto 4.3.1.2.1.).

 

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Questo video (titolo originale: ABC du tube cuivre) è stato preparato da CopperBenelux e mostra le lavorazioni e le giunzioni del tubo di rame impiegato nell'impiantistica idrosanitaria