Norme per il condizionamento

Il tubo di rame utilizzato nel condizionamento e refrigerazione deve rispondere alle caratteristiche tecniche e dimensionali contenute nella UNI EN 12735, la cui prima edizione italiana risale al luglio del 2002. Prima dell’avvento della suddetta norma europea, ci si richiamava ad una norma americana, la ben nota ASTM B-280, che era il punto di riferimento per industrie, installatori e progettisti.

La norma UNI EN 12375 (il cui titolo completo è  “Tubi di rame tondo per condizionamento e refrigerazione”) è divisa in due parti: la prima si riferisce ai tubi che collegano l’apparecchio al compressore, la seconda a quelli presenti nelle batterie di scambio termico.

I tubi per le batterie sono sostanzialmente forniti solo allo stato ricotto, possono avere uno spessore minore (sono forniti a partire da 0,28 mm, contro gli 0,80 mm minimo dell’allacciamento). Inoltre hanno tolleranze dimensionali più severe, soprattutto nel caso dello spessore. Da segnalare che i tubi per le batterie possono essere anche corrugati internamente: grazie alle scanalature a spirale si ha una superficie interna maggiore e si creano turbolenze nel fluido che facilitano lo scambio termico; le caratteristiche dimensionali sono definite, oltre che dal diametro esterno, anche dalla forma e dall’altezza della scanalatura, dallo spessore alla base di questa e dal passo della spirale.

I tubi utilizzati per l’allacciamento hanno una quantità di diametri esterni più elevata, ma un minor numero di spessori e sono forniti anche allo stato duro e semi-duro.
 

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