Norme per il trasporto del gas

La norma di riferimento per la progettazione ed installazione  degli impianti di gas domestico è la UNI 7129: Impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e messa in servizio.

L’edizione 2015 è divisa in quattro parti, corrispondenti alle sottosezioni di un impianto insieme allo stadio di avviamento dello stesso: la rete delle tubazioni di adduzione (parte 1), l’installazione degli apparecchi di utilizzazione, la ventilazione e l’aerazione di locali (parte 2), i sistemi di scarico dei fumi (parte 3), la messa in servizio (parte 4) e lo scarico delle condense (parte 5)

uni_7129_con_tubo_nudorivestito.jpgL'uso del tubo di rame e dei suoi raccordi è contemplato nella parte 1 (Impianto interno): il tubo deve essere a norma UNI EN 1057, con i diametri esterni e gli spessori minimi previsti dal prospetto 4. I raccordi per il rame sono quelli “classici”: brasatura dolce (UNI EN 1254-1) e forte (UNI EN 1254-1 e -5), meccanici a compressione (UNI EN 1254-2), misti (UNI EN 1254-4) e a pressare (UNI 11065). Dal momento che l'installazione dei raccordi a pressare viene descritta in questa norma, la UNI TS 11147 - punto di riferimento per un decennio - viene conseguentemente ritirata. Viene opportunamente marcato il divieto di fare giunzioni dirette tra tubi senza l’uso dei raccordi, come per esempio bicchierature o derivazioni a T.

Il tubo di rame ha una estrema versatilità di posa: puo essere installato:

  • a vista;
  • interrato;
  • sotto traccia;
  • in alloggiamenti tecnici, cioè manufatti edili che contengono e proteggono il tubo (asole di servizio, canalette, guaine, appositi alloggiamenti);
  • in manufatti orizzontali a cielo aperto (marciapiedi o cortili pavimentati soggetti al transito)

Nei tratti interrati, la tubazione deve avere un rivestimento protettivo conforme alla UNI 10823.

Generalità sulla posa in opera: cose da fare e da non fare

tubo_nudorivestito_con_uni_7129.jpg

Senza entrare in ogni possibile caso e sottocaso diamo di seguito qualche breve cenno sui criteri generali di installazione (per l'impianto interno, riportati nel cap.4.4). La norma suggerisce innanzitutto di installare per quanto possibile le tubazioni all’esterno dell’edifico, limitando i percorsi interni e favorendo una facile accessibilità per le manutenzioni e le ispezioni  (è una tendenza generale dell’impiantistica: anche nelle UNI EN 806 sugli impianti per acqua potabile si insiste sulle tubazioni a vista e sulla accessibilità).

In caso di attraversamento di locali a rischio di incendio (autorimesse, magazzini, ecc.) le tubazioni devono essere protette da materiali resistenti aventi classe A1 di resistenza al fuoco (tipo tubo guaina metallico); il tubo di rame dovrà essere giuntato solo con brasatura forte o con raccordi  la cui norma di prodotto comprenda la prova di resistenza ad alta temperatura.

Nei tratti di attraversamento di muri e pareti viene confermato il divieto di giunzione; non è inoltre consentita la posa sottotraccia in diagonale ed obliqua. Se le tubazioni sono posate lungo una parete con mattoni forati o intercapedini, devono essere inserite in un tubo guaina, per impedire eventauli infiltrazioni di gas in tali cavità.

Per le installazioni esterne a vista c'è l’obbligo di proteggere le tubazioni da urti e danneggiamenti accidentali (come nelle zone di transito o stazionamento vetture), per esempio inserendole in una guaina d’acciaio di 2 mm di spessore fino ad un altezza di 1,5 metri o posandole in canalette ricavate nell’estradosso. Nei tratti a vista i tubi di rame dovranno essere sostenuti con fissaggi posti alle distanze indicate nel prospetto 7.

La UNI 7129-1 presenta anche un capitolo esclusivamente dedicato ai divieti, il 4.4.2, elencati uno di seguito all’altro senza che siano dispersi nel testo:  è una maniera per darne importanza, facilitare la consultazione della norma e favorire la corretta installazione.

Sono 19 punti: ne riportiamo alcuni a titolo di esempio.

  1. Non è consentito il sottopasso degli edifici.
  2. Non è consentito il contatto con tubazioni dell’acqua (in caso di parallelismi ed incroci, sono ammessi tubi con rivestimenti conformi alla UNI 10823 per il rame e alle UNI 9099 o UNI 10191 per l’acciaio).
  3. Non è consentito collocare giunzioni filettate o meccaniche all’interno di locali non aerati o aerabili, se non annegati nella malta secondo quanto specificato nel ponto 4.5.5.9
  4. Non è consentito usare tubi, rubinetti, accessori, ecc. rimossi da altri impianti.
  5. Non è consentita la posa a vista di tubazioni in polietilene e multistrato, sia all'interno che all'esterno dell'edificio.
  6. Non è consentito l’attraversamento di pareti/solai/intercapedini con tubi flessibili.
  7. Non è consentito sottoporre i raccordi a pressare a sollecitazioni termiche dovute a brasature o saldature effettuate nelle vicinanze.
  8. Non è consentito di installare tubazioni sotto il piano di campagna se il gas ha una densità relativa maggiore di 0,8.

La norma UNI 11528

 press_fitting_installed.jpgNel 2014 è stata pubblicata la norma UNI 11528, per gli impianti a gas con portata termica maggiore di 35 kW alimentati a gas.

Il tubo di rame e i raccordi sono quelli previsti dalle norme precedenti: nel punto 5.3.3.2 si afferma che il tubo di rame deve essere conforme alla norma UNI EN 1057, mentre i raccodro devono essere a brasatura forte (UNI EN 1254-1), misti per giunzioni acciaio-rame e collegamenti a rubinetti e raccordi (UNI EN 1254-4), a compressione  (UNI EN 1254-2) e a pressare (UNI 11065, classe 2).

La posa del tubo di rame (punto 5.4) deve osservare le condizioni minime riportate dalla UNI 7129-1; la posa dei raccordi meccanici e filettati deve seguire le indicazioni del prospetto 7b.

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Gli articoli "A voi la 7129... dopo il lifting!" e "UNI 7129 e generalità sulla posa in opera" sono stati pubblicati su GT n.2 del 2009
12/11/2014
La presentazione "il tubo di rame nella UNI 7129 e UNI 11528" è stata mostrata al "Seminario di aggiornamento sul tubo di rame e i suoi raccordi per il gas" (Pordenone, 22-01-2015)
05/02/2015