Raccordi ad innesto rapido

Il raccordo ad innesto, detto anche push-fitting, consente il metodo di giunzione più semplice e rapido tra quelli per il tubo di rame. Le operazioni si riducono solamente al taglio a misura dei tubo ed all'innesto, senza l'ausilio di alcun utensile.

sam_5516.jpgIl raccordo presenta una parte terminale con all’interno un O-ring in materiale sintetico e un anello dentato generalmente in acciaio, che funge da meccanismo di bloccaggio; quest’ultimo può essere collegato ad un anello di sfilamento, nel caso si tratti di un raccordo sfilabile. La tenuta idraulica è assicurata dall’O-ring, mentre quella meccanica è realizzata per mezzo dell’anello dentato, i cui denti sono inclinati in maniera tale da opporsi allo sfilamento del tubo. I materiali più usati per il corpo del raccordo sono il rame Cu-DHP o leghe di rame, in genere ottoni. Nell'immagine a destra, si può notare l'o-ring di colore nero e i denti in acciaio dell'anello di bloccaggio.

I raccordi ad innesto rapido devono essere a norma UNI EN 1254-6.

Tecnica di giunzione

Come già detto, per questo tipo di giunzione non sono richiesti utensili specifici. I passaggi sono i seguenti:

  •  Il taglio del tubo. Si effettua tramite un tagliatubi a rotella. La sbavatura: anche nel caso del raccordo ad innesto, un installazione a regola d’arte prevede che vengano eliminate eventuali bave interne ed esterne.
  •  L’inserimento. Alcuni produttori consigliano di calibrare il tubo ricotto dopo il taglio e la sbavatura; poi si inserisce il raccordo fino al punto di battuta oppure, se questo non ci fosse, fino a un segno sul tubo applicato in precedenza.

 

L’eventuale smontaggio. La possibilità in alcuni tipi di smontare il raccordo aumenta la praticità di questatecnologia: in questo caso le case produttrici forniscono anche un attrezzo speciale, simile a una forcella, le cui estremità a ferro di cavallo premono uniformemente contro l’anello di smontaggio. Quest’ultimo fa in modo che i denti dell’anello di bloccaggio si allarghino, permettendo l’estrazione e la riutilizzazione del raccordo.

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