Tubi di rame

L'impiego del tubo di rame nell'impiantistica è diffuso grazie alla sua affidabilità, durata e sicurezza. Questi i punti di forza del rame:

  • resistenza alla pressione (anche con i colpi d’ariete);
  • resistenza alla corrosione (è l'unico metallo industriale con un potenziale elettrico positivo).
  • Impermeabilità ai gas;
  • resistenza ai raggi ultravioletti;
  • non invecchia se esposto alla radiazione solare;
  • basso ed univoco coefficiente di dilatazione termica;
  • resistenza alle basse ed alte temperature;
  • facile piegabilità, grazie alla sua malleabilità. Non ha effetto memoria;
  • igiene: numerosi studi hanno dimostrato che nelle tubazioni in rame vi sono meno batteri rispetto ad altri materiali;
  • bassa rugosità interna, che rende il tubo meno sensibile a incrostazioni e alle perdite di carico.

Il rame è caratterizzato da una versatilità ineguagliabile: con il tubo di rame si possono realizzare numerose tipologie di impianti; per esempio il tubo a norma UNI EN 1057 è indicato per il riscaldamento, il trasporto del gas e dell’acqua potabile.

La composizione

La composizione dei tubi di rame usati nell'impiantistica deve risultare conforme ai seguenti requisiti:

  • contenuto di rame con tracce di argento: minimo 99,90%; 
  • contenuto di fosforo: compreso tra 0,015 e 0,040%.

Questo tipo di rame è designato sia come Cu-DHP (Deoxidised High residual Phosphorus) o come CW024A. La presenza del fosforo permette di eliminare fenomeni di fragilità in ambiente riducente, migliora la deformabilità a freddo e soprattutto aumenta l'attitudine alla brasatura.

R220, R250 e R290: cosa significa?

I tubi si possono trovare in tre stati fisici, cioè con tre caratteristiche meccaniche (carichi di rottura, allungamento, ecc), che possono essere scelte a seconda delle applicazioni.

 rezcsoszereles_lagycso.jpgLo stato fisico ricotto (designato con la sigla R220) indica un tubo di rame più facile da piegare e lavorare, per esempio attraverso una cartellatura. In commercio si trova spesso in forma di matasse. Questo tubo si usa quando il precorso delle tubazioni prevede tante curve, per esempio nei pannelli radianti. I tubi allo stati fisico ricotto possono piegati con raggi di curvatura ridotti, senza che si osservino cricche o fratture. La deformabilità non va a scapito della resistenza meccanica: il tubo rimane in grado di resistere a pressioni interne elevatissime.

Lo stato fisico duro (designazione: R290) è quello in cui il rame ha una resistenza meccanica più elevata. Viene venduto in verghe, di 3 o 5 metri di lunghezza e viene impiegato dove è necessaria una maggiore rigidità o rettilinearità: è il caso delle tubazioni con lunghi tratti esposti a vista. 

Esiste un terzo stato fisico previsto dalle norme, detto semiduro, che è intermedio tra i primi due (designazione: R250). E' diffuso soprattutto nei paesi del Nord Europa.

Stato metallurgico Designazione Resistenza a trazione Allungamento
   
Rm in N/mm2 (min.)
A in % (min.)
Ricotto R220 220 40
Semiduro R250 250 20/30
Duro R290 290 3

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Il fai-da-te con il tubo di rame

Il rame dà sempre forma alla creatività degli artisti: anche il tubo può diventare il punto di partenza per costruire accessori di arredo e decorazioni per la casa e il giardino. Guarda su questa bacheca Pinterest quante possibilità!