Raccordi per tubi compositi

Il tubo composito di rame è un particolare tubo di rame a spessore sottile (che varia da 0,25 mm per il diametro 14 a 0,50 mm per il 32) con un rivestimento con polietilene estruso che conferisce resistenza allo schiacciamento: infatti la parete sottile del tubo di rame trafilato resiste con ampio margine di sicurezza alle pressioni interne che si utilizzano negli impianti domestici ma non è in grado di sopportare azioni esterne che lo deformerebbero gravemente.

Questo tipo di tubo è definito dalla UNI 11342 ed è giuntabile con raccordi a stringere, a pressare o ad innesto, secondo le indicazioni della casa produttrice del tubo o dei raccordi stessi.

Un tipo di raccordo dedicato ai tubi compositi è quello a norma UNI 11626. Si tratta di un raccordo a pressare, che potrà essere impiegato solo nella distribuzione domestica del gas, limitatamente al gas naturale e GPL. Attenzione!: questo sarà realmente fattibile solo quando verrà pubblicata la norma di installazione che permetterà l'impiego del sistema tubo composito / raccordo in questo campo specifico.

Questi raccordi a pressare sono conformi alla UNI EN 1254-8 (per i tubi multistrato) ma rispetto a questi devono rispondere a requisiti specifici aggiuntivi:

  • Resistenza alle temperature di esercizio
  • Resistenza alle alte temperature
  • Resistenza alla pressione pneumatica interna.

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L'articolo "I tubi di rame compositi e la norma UNI 11342" è stato pubblicato su GT n.3 del 2010
23/10/2014