Bioedilizia

La bioedilizia ( meglio conosciuta come bioarchitettura ) mette in relazione l’attenzione alla salute, il risparmio energetico e l'uso oculato delle risorse naturali, senza rininciare al comfort ambientale. Le sue origini risalgono agli anni ‘70, quando la prima crisi energetica rese evidente la necessità di evitare gli sprechi e -conseguentemente- di valutare più attentamente i materiali, prendendo in considerazione il loro intero ‘ciclo di vita’.

Quindi, per abitare una casa sostenibile e confortevole bisogna scegliere anche i materiali, fin dalla sua progettazione: il rame è un materiale che - grazie alle sue caratteristiche chimico-fisiche risponde ai principali requisiti della bioedilizia.

  • Materiale naturale
  • Totale riciclabilità
  • Amagnetico
  • Non rilascia sostanze tossiche
  • Indispensabile per il risparmio energetico
  • Necessario per le energie rinnovabili
  • Duraturo e resistente agli agenti atmosferici
  • Bello!
  • Adatto per il nuovo e le ristrutturazioni

RICICLABILITA’ 

Il rame è ricicla10-good-reasons-5.jpgbile al 100%: questo significa che un oggetto in rame può essere recuperato al termine della sua vita utile, fuso e trasformato in un nuovo oggetto sempre in rame, senza che subisca degradazione delle sue caratteristiche chimico-fisiche. E’ probabile che una parte dei tubi di rame nelle nostre case (ma anche fili, lastre, oggetti artistici, ecc…) sia stato estratto anche centinaia di anni fa, lavorato e fuso più volte. In futuro questo stesso rame verrà riutilizzato ancora, senza disperdersi nell’ambiente o accumularsi nelle discariche, consentendo un minore sfruttamento delle risorse minerarie, un vantaggio per l’ecosistema e la diminuzione della dipendenza dall’estero: infatti l’Italia soddisfa oltre il 40% del suo fabbisogno di rame attraverso il riciclo. 

DURATA

Il rame è duraturo, resiste alla corrosione e agli agenti atmosferici. E’ sufficiente pensare ai tetti in rame, che proteggono per decenni o addirittura secoli gli edifici che ricoprono, assumendo lentamente quella colorazione verde-azzurra tipica dei sali di rame. Il “segreto” risiede nella sua patina superficiale, sottile e protettiva, che protegge il metallo sottostante.
Non è un caso che il rame sia un elemento d’elezione per le coperture e le facciate di molti edifici adibiti a funzioni religiose (dove è necessario trasmettere l’idea di “eternità”); eccolo quindi sui tetti di numerose chiese ma non solo: pensiamo per esempio alla Sinagoga di Firenze, alla Moschea di Lambrate-Milano o alla Basilica greco-ortodossa di S.Nicolò a Trieste, tutte con il rame. 

AMBIENTE 

Il rame è un materiale naturale, che si trova allo stato nativo (sotto forme di pepite) o di minerale; non è un prodotto di sintesi derivato dal petrolio. La sua concentrazione nella crosta terrestre è di 60-70 mg/kg. Il rame usato in edilizia e nell’impiantistica è puro al 99.90% e non contiene additivi, collanti, coloranti, stabilizzanti ecc.; non emette formaldeide, composti aromatici (benzolo, fenolo, ecc.), derivati del cloro o particolari solventi. Solo una piccola frazione del rame dilavato da tetti e coperture e trasportato dalle acque piovane diventa bio-disponibile e quindi in grado di interagire con materiale organico: la maggior parte invece forma composti insolubili e quindi inerti, che oltretutto si diluiscono ulteriormente nei canali e nei corsi d’acqua, finché non ritornano al suolo, insieme ad altri minerali di rame già naturalmente presenti.
Infine, il rame non altera il campo magnetico terrestre. 

SALUTE

I10-good-reasons-4.jpgl rame è indispensabile per la nostra salute: infatti una trentina tra enzimi e coenzimi (cioè le proteine che accelerano le reazioni chimiche nel corpo) lo contengono. Il rame entra in gioco nel metabolismo del sistema nervoso, nello sviluppo delle ossa e della pelle, nel trasporto del ferro e nella funzionalità del sistema immunitario. Il rame è indispensabile anche in gravidanza e nella primissima infanzia, tanto che è presente sia nel latte materno sia in quello artificiale.
Il rame è contenuto nei cibi e nell’acqua potabile, che rappresentano le due principali fonti di assunzione per l’organismo. Generalmente una dieta ricca di rame include crostacei, noci, fegato, legumi e cioccolato. Altre “fonti” di rame sono i piselli e funghi. Il fabbisogno giornaliero di rame si aggira dal milligrammo in su, e alle donne in gravidanza o in allattamento ne viene raccomandata una quantità maggiore. 

RISPARMIO ENERGETICO

Dal momento che possiede un’eccellente conducibilità elettrica e conduttività termica, il rame rende più efficienti gli impianti che trasportano o scambiano energia e quindi favorisce il risparmio energetico. Il rame viene utilizzato per i sistemi di riscaldamento privilegiati in bioedilizia: cioè i pannelli radianti a pavimento e a parete; il rame entra nei collettori solari termici ed anche nei serpentini orizzontali che fungono da captatori per energia geotermica, dove si sfrutta la grande conduttività termica del rame. Nell’idro-sanitaria, i tubi di rame favoriscono il risparmio energetico anche grazie alla loro bassissima rugosità interna che produce minori perdite di carico. 

ENERGIE RINNOVABILI

sol2_0.pngSempre grazie alla sua eccezionale conduttività elettrica e termica, il rame è basilare nella tecnologia delle energie rinnovabili. Questo metallo viene impiegato per le tubazioni per il solare termico, nei cavi degli impianti fotovoltaici, nei generatori e


lettrici che sfruttano l’energia idraulica, del vento, delle maree, nei trasformatori. Teniamo presente che l’utilizzo di queste forme di energia evita l’emissione di inquinanti e di CO2, riduce lo sfruttamento delle risorse naturali e diminuisce la dipendenza energetica dall’estero.
Bastano due esempi per rendere meglio l’idea dell’importanza del rame:

  • una turbina eolica da 1 MW ne contiene 3 tonnellate; 
  • la superficie captante di un collettore solare è costituita da lastre di questo metallo.

PROPRIETA’ ANTI-BATTERICHE

 Il rame e le sue leghe sono batteriostatiche, cioè inibiscono la proliferazione dei batteri sulla loro superficie. Questa proprietà viene “sfruttata” a tutela della nostra salute: nell’impiantistica idrosanitaria il tubo di rame è l’unico che combatte la proliferazione della legionella pneumophila, un batterio responsabile di polmoniti gravi e a volte letali; alcuni nuovi ospedali hanno scelto i tubi di rame per le reti dell’acqua potabile, proprio come misura di prevenzione. 

Prove di laboratorio hanno evidenziato che numerosi batteri responsabili di malattie sopravvivono sopra provini di acciaio o di plastica, ma non su quelli di rame e delle sue leghe. Recentemente sono state condotte delle prove in corsie di ospedali, dove sono stati confrontati la sopravvivenza dei batteri su oggetti toccati frequentemente da pazienti, medici e visitatori (come sponde dei letti, braccioli delle poltrone, piantane portaflebo, ecc…) e il conseguente rischio di contrarre una malattia. Ebbene, è stato rilevato che i pazienti ricoverati nelle stanze dotate con gli oggetti in lega di rame avevano un rischio inferiore del 58% di contrarre un infezione!

IMPIANTI DOMESTICI

 shutterstock_80385040-1.jpgIl tubo di rame viene usato per ogni tipo di impianto presente delle nostre case: acqua potabile, riscaldamento, gas, solare, condizionamento. La salubrità dell’acqua che usiamo e beviamo va preservata: il rame, oltre a combattere la legionella, non rilascia additivi, collanti, coloranti, stabilizzanti; il rame può entrare a contatto con l’acqua adibita al consumo umano, come confermato dal Decreto Ministeriale n. 174 del 6 aprile 2004.
Il tubo di rame è ideale anche per il riscaldamento, poiché le alte temperature e le escursioni termiche non diminuiscono la sua vita utile; inoltre ha dilatazioni termiche relativamente basse. E’ la soluzione migliore per i pannelli radianti a parete e a pavimento, poiché il calore si trasmette meglio al massetto usando un materiale conduttore! Infine il tubo di rame viene usato negli impianti dove la sicurezza è al primo posto: per esempio, negli impianti per il trasporto del gas domestico e dei gas medicali impiegati negli ospedali.

ARCHITETTURA

Oltre alla durata, il rame presenta alcune proprietà che lo rendono adatto come materiale per coperture e facciate. Innanzitutto la sua lavorabilità, che consente agli installatori di eseguire i dettagli più difficili, anche a basse temperature. Un tetto di rame posato bene non necessita di pulizia e manutenzione; grazie alla disponibilità di spessori sottili è relativamente leggero: una lastra di 1m2 spessa 1 mm pesa meno di 9 kg.

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La presentazione "Il rame per la bioedilizia" contiene una sezione dedicata alle applicazioni del tubo di rame.
28/10/2014
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La pubblicazione "Il rame per una casa più sostenibile": scopri come la sostenibilità passa anche attraverso i materiali delle tubazioni
28/10/2014