Risparmio energetico

Il rame è un materiale essenziale per la generazione, il trasporto e l’utilizzo dell’energia: è il miglior conduttore sia di calore che di elettricità dopo l’argento, ma molto più economico rispetto a quest’ultimo e quindi più indicato per usi civili ed industriali.

Le sue proprietà fisiche lo rendono indispensabile per costruire impianti tecnologici con efficienze altrimenti irraggiungibili da altri materiali: è quindi un materiale indispensabile per il risparmio energetico e insieme alle sue leghe viene impiegato per lo scambio di energia termica in moltissime apparecchiature quali:

  • pannelli radianti a pavimento e a parete,
  • collettori solari termici,                                                
  • pompe di calore,                                                                     
  • sistemi di riscaldamento e raffrescamento,
  • captatori per energia geotermica,
  • scambiatori di calore per uso industriale,
  • recuperatori di calore per impianti di ventilazione forzata.

I tubi di rame per usi idrotermosanitari favoriscono il risparmio energetico anche grazie alla loro bassissima rugosità interna che produce minori perdite di carico e quindi minori consumi di energia per le pompe di circolazione.

Oltre a queste applicazioni non dobbiamo tralasciare quella sicuramente più conosciuta:  l’utilizzo di energia elettrica; infatti quasi il  60% del rame consumato in Europa viene usato in questo campo. Il rame si trova nei generatori eolici, negli impianti idroelettrici, nei trasformatori, nei motori elettrici, nei microchips dei computer e nei superconduttori, ecc.

Il rendimento di questi apparecchi è maggiore quanto più è alta la quantità di rame al loro interno: i motori ad alta efficienza (HEM) hanno avvolgimenti più grandi, che riducono le perdite e i surriscaldamenti per effetto Joule: le temperature più basse richiedono ventole di raffreddamento più piccole e garantiscono al motore una durata maggiore. Risultato: minori attriti meccanici, minore volume e minore rumore, minore manutenzione e vita utile più lunga. 

Rame ed energie rinnovabili

Grazie alla sua eccezionale conduttività elettrica e termica, il rame è basilare nella tecnologia delle energie rinnovabili.

Facciamo alcuni esempi: i collettori solari sfruttano la conduttività del rame utilizzato sotto forma di tubi e lastre (che servono ad aumentare la superficie captante). Anche nel serbatoio di accumulo, le serpentine di scambio termico sono in rame, sempre per massimizzare lo scambio termico. Al giorno d’oggi il mercato ti offre la possibilità dei collettori solari integrati nei tetti, anch’essi di rame: non presentano superfici vetrate sulla falda, che mantiene un aspetto uniforme e lascia ammirare tutta la bellezza del rame.

Geotermia: il rame viene impiegato nelle serpentine orizzontali poste nel terreno.Rispetto ai “classici” impianti con tubo in plastica, il rame ha l’ulteriore vantaggio della resistenza alle alte pressioni. Può trasportare fluidi termo vettori come l’R410, che attraverso cicli di evaporazione e condensazione aumentano la quantità di calore prelevato dal terreno e richiedono un minore consumo di superficie del tuo giardino: è un ulteriore risparmio in termini di manodopera. 

Il rame è un materiale impiegato nelle tubazioni per il solare termico, nei cavi per i fotovoltaico, nei generatori elettrici che sfruttano l’energia idraulica, del vento (una turbina eolica da 1 MW contiene 3 tonnellate di rame), delle maree, nei trasformatori. Teniamo presente che l’utilizzo di queste forme di energia evita l’emissione di inquinanti e di CO2, riduce lo sfruttamento delle risorse naturali e diminuisce la dipendenza energetica dall’estero. 

 

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